Vivere in emergenza anestetizza l'anima
sabato 3 maggio 2014
Forse un sogno
Sei per me come la posizione perfetta che trovo la mattina prima di alzarmi; una dolce parentesi che non lascerei mai ma dalla quale sono costretta a sottrarmi.
Sei il sogno interrotto dal quale non mi sarei svegliata e che provo a concludere la notte successiva;
Sei il piumone caldo con il quale mi copro per non essere sopraffatta dai mostri ombrosi della stanza ma che non mi protegge dalle terribili incertezze del cuore.
Mi manchi e non riesco a non pensare ad altro che ai tuoi occhi dolci che mi guardano mentre ti allontani ;E poi mi chiedi perché ti odio :)
giovedì 20 febbraio 2014
You're so fuckin' special I wish I was special
Ti rendi conto di non scrivere da tanto quando , decidendo di rifarlo,cerchi la moleskine e non la trovi nella borsa di sempre.
sabato 8 febbraio 2014
Messaggio per...
Tenendo per dato che almeno 3 lettori di questo blog assumono identità per sbalzo di regime :l’Immigrato Interno dalla fronte desolata per residui diurni;la Guaritrice Empirica per il sopravvenire di alterazioni nella mimica,la Ubriaca Tassativa per le complicazioni cerimoniali della sue proprie smanie di opposizione,si potrebbe pensare che i temi svolti da costoro nella recensione offerta del blog stesso in data 7 febbraio 2014,dalle ore 21 alle ore 23,30(la cui pubblicazione è qui omessa onde non fomentare l’ingresso di avverbi intrusivi quali :legalmente e simili nel circuito espressivo dei recensori) ,abbiano appagato ,in forma di risarcimento, le promesse dello -Star del credere - pattuito nel legame consorziale: la soggiacenza funzionale del Kapoccia ai vincoli di mandato della dante causa (l’Ubriaca);il ripartirsi della attenzione della Guaritrice Empirica sui fronti della prestazione d’opera volontaria e involontaria a servizio dell’Ubriaca ;le interpretazioni significative,estensive e concentriche dell’Ubriaca,raggruppate intorno a una idea prevalente:l’insufficienza di sé e il dovere da assolvere nei confronti della insufficienza stessa a mezzo dell’ esecuzione urgente (e loro invio)di scritti (qualche volta bucolici), del rinvio di impulsi polimorfi a deviazioni della prestazione psichica,del ricorso ad azioni mancate che si distinguano dal rammarico per l’estinzione fulminea del litro assegnato ( di qualsivoglia colore ,compreso comunque tra i fondamentali 3;bianco,rosso e rosato ), etc etc. Pare invece che la soddisfazione post actum del contratto di Confabulazione Triolistica,che darebbe almeno veste di giudizio ,riguardo a questo blog, al rictus Confabulatorio refluo della Troika alla ricerca della solidarietà mutualistica (sempre contro questo blog) , sia continuamente rimandata ad avventure deconflittualizzanti rappresentate in psicodramma come al seguito : una riga di coca per il Kapoccia,un Loreto da impagliare per la Gestante dell’Assoluto,un porte-bonheur da riscattare dal destinatario (introvabile tra i 400 omonimi ai quali è stato spedito )per la Ubriaca . E’ quindi revocato in dubbio tutto quanto sopra scritto fino alla sua reiterazione prossima ventura,che avverà presumibilmente entro le 24 ore, essendo di 24 ore l’emivita del neurolettico per il Kapoccia,di 24 ore il tempo di sopimento della progressione laureativa della Guaritrice Empirica,di 24 ore il tempo della risposta alla domanda: Hic Bibitur ? della Ubriaca .
Pubblicato sotto richiesta.
venerdì 7 febbraio 2014
Ai miei stalker
Ringrazio i miei stalker ritardati per aver fatto impennare alle stelle le visite su
un blog che poco curo e che cagava solo la persona per la quale è stato fatto.
venerdì 31 gennaio 2014
Ali sporche
mercoledì 8 gennaio 2014
Anestesia per un cadavere
- Eddi
- Ale mollaccione
- Eddi un’altra volta
- Uno di cui non ricordo neanche il nome
- Il signor Pollo
- Il francese
- E ancora Eddi
- Il melananas che non fu mangiato ma solo vomitato
- Una passeggiata alle 4 del mattino a Mondello
- Eddi (ma dai ancora?!)
-
- L’uomo della mia vita che io ritengo essere un coglione ma è veramente un gran bel figo
- Eddi(ebbasta!!!!)
- La stessa passeggiata alle 4 del mattino a Mondello che poi si è trasformata in un pomeriggio altrove e in una sera da un’altra parte e che si è conclusa con un discorso che io stessa, nonostante lo abbia fatto, non ho ancora capito.
- Mentre morivo che mi accompagnerà per tutta la vita.
