Non appena tu lo guardi l'amore muore:
con gli occhi spenti e labbra schiuse,
e tu, che scivolata sulla seta senti di cadere nell'abisso,
non sai ancora che l'amore muore.
È con un bacio che l'amore muore,
con una dolce parola lui dall'Ade ti saluta.
Ed io ti sento in ogni mio sorriso,
in ogni mia lacrima ,
in ogni bacio che,
pur non posandosi sulle tue labbra
è solo lì che vorrebbe stare.
E uccido il mio amore puerile con il tuo sorriso adolescenziale.
L'amore muore sulle nuvole veloci
Accarezzate dal vento.
L'amore muore quando io ti sento.
L'amore muore se con muri troppo alti costringi i miei occhi a non guardarti.
L'amore muore se lo senti , se lo tocchi , se lo cerchi.
L'amore muore dentro una carta di identità appena stampata,
l'amore muore in una macchina rossa profumata.
L'amore muore nella passione , nel grido disperato di un'autostima calpestata.
L'amore muore mentre io ti scrivo, l'amore muore nel tuo battito tardivo.
L'amore nasce da una crisi e muore negli incisi .
Vivere in emergenza anestetizza l'anima
martedì 7 aprile 2015
L'amore muore
mercoledì 14 gennaio 2015
E sei Luce
venerdì 26 dicembre 2014
Caldo e scuro
sabato 27 settembre 2014
Ho cercato di nascondermi ma mi trovo sempre nel cammino
sabato 30 agosto 2014
Camminiamo
Il serpente che danza
Quanto mi piace, adorata indolente,
del tuo corpo così bello
vedere come tessuto cangiante
luccicare la pelle!
Sulla tua capigliatura profonda
dagli acri profumi,
mare odorante e vagabondo,
dai flutti azzurri e bruni,
simile a un battello che si sveglia
al vento del mattino,
l`anima sognatrice alza le vele
verso un cielo lontano.
I tuoi occhi in cui nulla si rivela
di dolce né d`amaro,
sono gioielli freddi in cui si lega
il ferro all`oro.
Quando cammini con quella cadenza,
bella d`abbandono,
fai pensare a un serpente che danza
in cima ad un bastone.
Sotto il fardello della tua pigrizia
la tua testa d`infante
dondola mollemente con la grazia
d`un giovane elefante,
e il tuo corpo si inclina allungandosi
come un vascello sottile
che fila ripiegato spenzolando
i suoi alberi in mare.
Come rivo ingrossato dalla fonte
dei ghiacciai rombanti,
quando l`acqua della tua bocca rimonta
fino all`orlo dei denti,
mi par di bere un vino di Boemia
amaro e vincitore,
un firmamento liquido che semina
di stelle il mio cuore!
C. Baudelaire
Francesco De Gregori - "Sempre e per sempre": http://youtu.be/smRGh_6GuW0

